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IL SITO WEB DEDICATO ALLA CIVILTA'  DEI MESSAPI

ed alle iniziative in difesa dei siti archeologici messapici

Notizie sui Messapi
A cura di Beniamino Piemontese - imessapi@libero.it
 
"La storia della nostra terra è parte della nostra esistenza.
Conoscere le origini della nostra gente significa comprendere meglio noi stessi
e ciò che ci succede intorno.
Leggere le testimonianze e i segni del tempo ci aiuta a dare un senso alle trasformazioni
e al divenire che spesso ci sorprendono e sgomentano."
(Da: Alezio antica - Uno sguardo dal futuro, in "Alezio. Archeologia e storia di un Comune del Salento",
Un progetto dei comuni di Alezio, Gallipoli, Sannicola e Tuglie, 2001)
 
Chi erano i Messapi, questo popolo per molti aspetti ancora misterioso?
E' una domanda alla quale non è possibile dare una risposta in poche parole, né in poche righe, né in poche pagine.
Per questo abbiamo fornito una serie di consigli e di indicazioni bibliografiche ed anche degli aggiornamenti in libreria o in edicola, o sul web, 
la cui conoscenza è da ritenersi utile (se non addirittura indispensabile) prima di chiedersi:
"Chi erano i Messapi?"
 
Per dare, intanto, una prima risposta alla giusta e sacrosanta curiosità che assale ogni neofita ed ogni appassionato 
della civiltà dei Messapi, ci permettiamo di riprodurre qui le primissime pagine del libro "Vita quotidiana dei Messapi" di Dora Elia e Luciana Longobardi,
appena edito da Carmen Mancarella Editore, che proprio per la sua natura di opera pedagogica sui Messapi si presta felicemente quale ideale e necessaria
introduzione ad ogni tentativo di rispondere all'affascinante domanda:
Chi erano i Messapi?
 
Ringraziamo, quindi, le brave ricercatrici Dora Elia e Luciana Longobardi, ed anche l'editore Carmen Mancarella, per la loro gentile disponibilità a farci da guida
in questo misterioso viaggio nel tempo, e sentiamo cosa ci narrano all'inizio del loro libro.
 
Dora Elia - Luciana Longobardi
Vita quotidiana dei Messapi
Carmen Mancarella Editore, Cavallino (Lecce) 2006
 
Capitolo I
Storia, le principali tappe
La storia delle origini appassiona ogni uomo.
conoscere il passato della nostra terra, dei nostri popoli, ci aiuta a saperne di più di noi stessi, a capire da dove provengono le nostre tradizioni,
i nostri culti, gli stessi nostri tratti somatici.
Spesso, guardandoci allo specchio, ci capita di chiederci chi siamo, da dove veniamo, cosa c'era prima di noi.
La storia con la S maiuscola, quella fatta dai grandi uomini e dagli eventi eccezionali, quella del mondo per intenderci, ci aiuta
molto nella nostra ricerca, ma non ci dà il piano completo perché le sfuggono le sfaccettature più piccole, quelle colorate dalle microstorie locali che
pure sono per noi importanti perché raccontano la vita dei nostri antichi padri.
Facendo un tuffo nell'inizio della civiltà, quando dall'uomo sapiens si passa ai primi grandi imperatori, strateghi, artisti e filosofi, siamo abituati
a leggere nei nostri libri le vicende dell'antica Grecia e di Roma, insomma di quei grandi domini che hanno avuto la meglio.
Ma chi hanno sconfitto questi popoli per raggiungere il loro splendore?
chi abitava il salento durante la conquista greco-romana?
Girando per siti archeologici, leggendo i numerosi testi redatti dai docenti dell'Università degli studi di Lecce e raccogliendo informazioni da tutte le possibili fonti,
abbiamo ritrovato alcuni dei tasselli mancanti al colorato mosaico della storia messapica, riuscendo, grazie al prezioso contributo delle opere scritte negli anni da storici
e archeologi, a dare qualche notizia in più a quanti si affacciano su questo mondo per la prima volta.
Forse a qualcuno il termine Messapia solleticherà le orecchie, ad altri accenderà la curiosità.
Per soddisfare i lettori, affidando loro una trattazione leggera degli argomenti, tracciamo brevemente la storia dei nostri antenati, i Messapi, popolo raffinato, ingegnoso
e dalla cultura e dalla tradizione per molti versi ancora rimaste ignote.
Messapia è il nome che fu anticamente assegnato al territorio del Salento. Il geografo greco Strabone in uno dei suoi brani definì gli abitanti di questa regione come "messapi"
ovvero "coloro che abitano tra i mari". Spesso, però, nelle fonti letterarie dell'antichità, per indicare i Messapi gli autores hanno usato i termini Sallentini e Apuli.
 
Le origini
La tradizione vuole che due siano le ipotesi sull'origine dei messapi: alcuni storici ritengono che i Messapi siano giunti da Creta, altri dalla vicina Illiria (l'attuale Albania).
Secondo Erodoto la gente messapica sarebbe stata di origine cretese-micenea. Altre fonti antiche la vedono come mescolanza di cretesi e di illiri. In seguito,
più fondate ragioni storiche la ritengono di provenienza balcanica, dato che tra le due sponde del Mare adriatico i rapporti commerciali e migratori erano stati sempre attivi
e continui durante i lontani tempi preistorici. Perciò, come si è dimostrato di recente da più parti, l'origine del popolo messapico si inserisce nel quadro generale delle genti
iapigie pugliesi di provenienza illirica, cioè da una regione che era poco a nord dell'attuale Albania.
La civiltà dei Messapi ha origini molto lontane. La sua nascita è collocata nell'età del bronzo, precisamente nel II millennio prima di cristo. Per capirne di piùà sulla
collocazione cronologica, bisogna ricordare che gli archeologi hanno diviso questo periodo in due età: quella del bronzo tardo per i secoli tra il XIII - XII a.C.
e quella del bronzo finale dall'XI al X secolo a.C., periodo questo di profonda crisi per tutti i popoli.
Il nome più antico con cui si indicavano gli abitanti della Puglia è Iapigi, da Iapige figlio di dedalo e di una cretese. col passare del tempo gli Iapigi si differenziarono
e assunsero nomi diversi a seconda dei territori in cui si erano stanziati: Daunii nell'attuale provincia di foggia, Peucezii nell'odierna provincia di Bari e Messapi in quello
che oggi chiamiamo Salento e che comprende le province di brindisi, Lecce e Taranto.
Per avere un quadro dell'antico salento, bisogna soffermarsi sulla via di città come Otranto, Porto Cesareo, Leuca e Rocavecchia, luoghi situati sui due mari che bagnano
le nostre coste, l'Adriatico e lo ionio, e che erano importanti centri dagli accoglienti porti."
(Da: Dora Elia - Luciana Longobardi, "Vita quotidiana dei Messapi", "Capitolo I - Storia, le principali tappe", Carmen Mancarella Editore, Cavallino- Lecce 2006)
 
Messapi.info ringrazia le Autrici e l'Editore per la citazione del testo dell'importante ed imprescindibile volume sui Messapi.
 
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