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"Avrà
luogo venerdì 10 marzo 2006, alle ore 9.30, nella sala
consiliare di Palazzo Carafa (Lecce), un incontro di studio
aperto ai cittadini dedicato all’area archeologica di
Rudiae come risorsa culturale e ambientale della città di
Lecce.
L’incontro ha l’obiettivo di fare il punto sulle
conoscenze relative a questa importante città della
Messapia, patria del poeta fondatore della letteratura
latina Quinto Ennio. Introdurranno i lavori i rappresentanti
istituzionali dei tre enti direttamente interessati alla
salvaguardia di questo centro: l’onorevole Adriana Poli
Bortone, sindaco di Lecce, il rettore dell’Università di
Lecce, professor Oronzo Limone, e il soprintendente ai Beni
Archeologici della Puglia, dottor Giuseppe Andreassi. Seguirà
la relazione dell’architetto Alberto Ferlenga relativa
alla presentazione dei siti archeologici ed alla loro
integrazione con gli aspetti urbanistici moderni.
Le successive relazioni di Aldo Siciliano, Marcello Guaitoli,
Francesco D’Andria e Katia Mannino presenteranno i diversi
aspetti della città antica dai punti di vista topografico,
monumentale e artistico. La tavola rotonda, a cui
parteciperanno, insieme agli stessi relatori, Enrico Ampolo,
Francesco Baratti, Antonio Cassiano, Patrizia Erroi, Nicola
Grasso,
Cosimo Pagliara
, Grazia Semeraro e Viviana Reggio, avvierà una riflessione
su metodi e strategie per realizzare un grande progetto in
cui la città di Lecce ed il Salento riconoscano Rudiae come
fondamentale risorsa di sviluppo culturale ed economico per
attivare iniziative che portino alla completa salvaguardia e
valorizzazione di tutta l’area archeologica.
Rudiae si trova all’interno di una straordinaria realtà
archeologica: il sistema delle tre città con Cavallino per
il periodo arcaico, Rudiae per quello classico ed
ellenistico e Lecce dall’età messapica ai nostri giorni.
Rudiae ha monumenti eccezionali come la cerchia muraria
lunga vari chilometri e alta in alcuni punti più di tre
metri, il tempio ellenistico, la strada lastricata e il
cosiddetto anfiteatro, un misterioso edificio ovale che
soltanto gli scavi potranno permetterci di capire.
L’incontro rappresenta il primo di una serie di eventi che
cercheranno il coinvolgimento di tutta la cittadinanza per
mantenere viva l’attenzione sulla realtà di Rudiae e per
realizzare un pubblico coinvolgimento su un tema così
rilevante per il nostro territorio".
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